L'ambiente naturale in cui si pratica lo windsurf è senza dubbio uno stimolo galvanizzante per chiunque ci si avvicini. Non bisogna, però, sottovalutare la varietà di situazioni da affrontare relativamente al vento ed all'acqua. Il vento rappresenta l'unica forza di propulsione di cui è possibile disporre navigando a vela. E' necessario quindi fin dall'inizio che l'allievo sappia determinare in ogni momento:
La direzione del vento attraverso un segnavento
posto su un'imbarcazione, oppure osservando sventolare una bandieraSe si posiziona il rig in piedi, tenendo l'albero, la vela indica sempre l'esatta direzione del vento. Quando il vento soffia su un oggetto si distingue la parte SOPRAVVENTO e la parte SOTTOVENTO. Il lato sopravvento della tavola rappresenta la parte che viene colpita per prima dal vento. Contrariamente il lato sottovento è la parte che viene colpita per ultima dal vento.
Prima di partire dobbiamo sapere dove possiamo andare e come
andarci. Allora, il windsurf, come ogni imbarcazione a vela, può andare in
molte direzioni tranne controvento. Si dicono andature le direzioni di
avanzamento della barca rispetto al vento, cioè l'angolo che il vento forma
con l'asse longitudinale della tavola. In relazione alla posizione rispetto al
vento, avremo diverse andature con dei nomi tipici.
Bolina è l'andatura per cui si risale un po' il vento con una
rotta, rispetto ad esso, di circa 45° (si "stringe" il vento);
Traverso (talvolta detto "di mezzanave") è l'andatura
in cui il vento proviene lateralmente con un angolo più o meno di 90° gradi
rispetto alla tavola. Nel windsurf è l'andatura di massima velocità ed
efficienza.
Lasco è il contrario dell'andatura di bolina, cioè si va al
lasco quando la direzione della tavola ha un angolo superiore a 90 gradi
rispetto alla direzione del vento (fino a 120° ci si allontana da essa, senza
però voltargli le spalle completamente).
Poppa è l'andatura che si assume quando il vento soffia più o
meno direttamente sulla parte posteriore della tavola, si è girati di spalle
rispetto al vento con un angolo di 180° rispetto alla sua provenienza.