Ci sono molti tipi di canoe da turismo, a uno o più posti, ma la distinzione principale è fra canoe fluviali e da mare/lago, specie perchè richiedono tecniche abbastanza diverse. 

Il kayak da mare o da lago

Il kayak da mare è lungo fra 4,5 e 5,5 metri, largo circa 0,60 ed è molto direzionale; è più veloce e meno faticoso del modello da fiume, specie in onde alte, ed ha maggior capacità di carico. Insuperabile per percorrere lunghe distanze. È però più ingombrante da trasportare e poco agile in luoghi stretti; del tutto inutilizzabile nei fiumi (salvo Po, Danubio, Volga ...). Quasi sempre è in vetroresina, materiale leggero e di ottima rigidità ma che soffre gli urti. Peso 20-25 kg.
In genere il kayak da mare ha molte dotazioni di servizio, che sono assenti nei modelli da fiume: 2 o 3 gavoni stagni, che servono per trasportare materiale e garantire il galleggiamento; pompa di svuotamento; deriva o timone; bussola; cima di traino; funicelle sul ponte per assicurare oggetti; razzi di segnalazione; ecc.
Di conseguenza il kayak da mare costa circa il doppio di un modello fluviale di qualità equivalente.

Il kayak fluviale

Il kayak fluviale o da turismo misto è lungo fra i 3,5 e i 4 metri e largo circa 0,60; per fiumi impegnativi anche più corto. Peso 18-20 kg.
Fatto per manovre rapide e precise in brevi spazi, con chiglia arrotondata, è facile da far girare; un po` meno da mandar dritto, per il principiante. Per lo stesso motivo, è meno adatto ai lunghi percorsi, perchè è meno veloce e richiede uno sforzo aggiuntivo per tenere la direzione.
È quasi sempre in polietilene, materiale più pesante della vetroresina ma resistentissimo agli urti (pietre, scogli, grotte). Per questo motivo si usa volentieri anche in mare, lungo le coste, su percorsi medio brevi e quando non occorre trasportare molto materiale.