BASIC
LIFE SUPPORT (BLS)
IL SUPPORTO DI BASE DELLE
FUNZIONI VITALI (BLS)
II
Supporto di base delle funzioni vitali (Basic Life Support, BLS) consiste nelle
procedure di rianimazione cardiopolmonare (RCP) necessarie per soccorrere un
paziente che:
L'obiettivo
principale del BLS è la prevenzione dei danni anossici cerebrali; le procedure
sono finalizzate a:
Le
procedure di BLS sono standardizzate e riconosciute valide da organismi
internazionali autorevoli (American Heart Association, European Resuscitation
Council, World Federation of Societies of Anaesthesiologists, ecc.) che
periodicamente provvedono ad una revisione critica e ad un aggiornamento in base
all'evoluzione delle conoscenze. SEGNI DI ALLARME
DELL'ATTACCO CARDIACO
Quando
una parte del muscolo cardiaco non riceve un adeguato flusso di sangue per un
periodo prolungato (circa 20-30 minuti) si manifesta una condizione clinica
comunemente chiamata "attacco cardiaco", che può in alcuni casi
portare all'infarto miocardico, cioè alla morte di un certo numero di cellule
cardiache. Nel
corso di un attacco cardiaco è possibile che si verifichi la cessazione
improvvisa dell'attività di pompa del cuore (arresto cardiaco) dovuta in molti
casi a fibrillazione ventricolare; in tal caso i presenti, se sono in grado di
farlo, devono tempestivamente mettere in atto le procedure del BLS e attivare il
sistema di emergenza.
LA MORTE IMPROVVISA
Si
definisce morte improvvisa la cessazione brusca ed inaspettata dell'attività
circolatoria e respiratoria. Può verificarsi senza segni premonitori ed essere
la prima manifestazione della malattia coronarica. Può anche colpire pazienti
con malattia cardiaca nota, specialmente nel corso delle prime due ore
dall'inizio di un attacco cardiaco. Rappresenta il 10% delle morti dovute a
malattia cardiovascolare. IL DANNO ANOSSICO CEREBRALE
La
mancanza di apporto di ossigeno alle cellule cerebrali (anossia cerebrale)
produce lesioni che diventano irreversibili dopo circa 4-6 minuti di assenza di
circolo. L'attuazione di procedure atte a mantenere una ossigenazione
d'emergenza può interrompere la progressione verso una condizione di
irreversibilità dei danni tissutali. Qualora il circolo venga ripristinato ma
il soccorso sia stato ritardato o inadeguato, I'anossia cerebrale prolungata si
manifesterà con esiti di entità variabile: stato di coma persistente, deficit
motori o sensoriali, alterazioni delle capacità cognitive o della sfera
affettiva, ecc. Le possibilità di prevenire il danno anossico dipendono dalla
rapidità e dalla efficacia delle procedure di soccorso, ed in particolare dalla
corretta applicazione della "Catena della sopravvivenza". La
"Catena della sopravvivenza"
La
sopravvivenza integra dopo un arresto cardiaco avvenuto in sede preospedaliera
dipende dalla corretta realizzazione di una serie di interventi; la metafora
della "catena" sta a significare che se una delle fasi del soccorso è
mancante, le possibilità di sopravvivenza sono ridottissime.
Dopo
il BLS, quindi, la prosecuzione logica della formazione nella RCP comprende
l'acquisizione delle tecniche di supporto vitale avanzato (Advanced Cardiac Life
Support, ACLS): defibrillazione, intubazione tracheale, impiego di farmaci, ecc.
Esse hanno l'obiettivo del ripristino del circolo spontaneo e della
stabilizzazione del paziente dopo arresto cardiaco. IL BLS IN
SITUAZIONI PARTICOLARI
In
caso di arresto cardiaco (fibrillazione ventricolare, asistolia, dissociazione
elettromeccanica) la perdita di coscienza e la cessazione dell'attività
respiratoria si verificano entro circa 30 secondi.
A
seguito di apnea o grave difficoltà respiratoria, I'arresto cardiaco può
sopraggiungere dopo un tempo variabile; il polso può essere quindi ancora
presente per un certo tempo nel paziente con ostruzione respiratoria o apnea. Accidente
cerebrovascolare (stroke):
può
presentarsi in modi molto diversi (alterazioni della coscienza, della parola,
della motilità, della sensibilità, convulsioni, ecc.); il mantenimento della
pervietà delle vie aeree (sollevamento del mento, estensione della testa) deve
essere assicurato nei casi in cui il rilassamento muscolare e la riduzione del
livello di coscienza provocano l'ostruzione. Trauma:
La
posizione laterale di sicurezza è controindicata. Le
possibilità di successo della rianimazione in caso di arresto cardiaco
post-traumatico in sede preospedaliera sono scarse; la causa infatti risiede
spesso in lesioni che riducono l'efficacia della ventilazione e del massaggio
cardiaco (es. tamponamento cardiaco, pneumotorace a tensione, dissanguamento,
ecc.). Elettrocuzione
- folgorazione: I'esposizione
a scariche elettriche può provocare arresto cardiaco immediato (per
fibrillazione ventricolare o altre aritmie ventricolari gravi) o apnea (per
inibizione dei centri respiratori, contrazione tetanica dei muscoli respiratori
o paralisi muscolare prolungata). Le procedure di BLS sono indicate in tutte le
condizioni descritte, una volta che il soccorritore ha provveduto a
salvaguardare la sua sicurezza. Annegamento: LA SEQUENZA DEL
BLS
La
sequenza delle procedure di BLS consiste in una serie di azioni alternate con
fasi di valutazione. Le azioni sono schematizzate mnemonicamente con l'ABC:
Ogni
passo è preceduto da una fase di valutazione:
Ogni
valutazione ed ogni azione va eseguita nella corretta sequenza e nella corretta
modalità. VALUTAZIONE DELLO
STATO DI COSCIENZA
II
primo passo nel soccorso di una persona apparentemente senza vita consiste nel
valutare lo stato di coscienza:
Nel
caso di trauma, la vittima può essere spostata se è assicurato il mantenimento
in asse di collo e tronco. A. APERTURA DELLE
VIE AEREE
La
perdita di coscienza determina un rilasciamento muscolare; la mandibola cade
all'indietro e la lingua va ad ostruire le prime vie aeree. Per
ottenere la pervietà delle vie aeree:
Questa
manovra impedisce la caduta indietro della lingua e permette il passaggio
dell'aria. Tecnica alternativa: posizionandoti dietro la testa del paziente,
solleva la mandibola agganciandone gli angoli con le due
Mezzo
aggiuntivo: cannula faringea. La
cannula faringea facilita il mantenimento della pervietà delle vie aeree; posta
tra la
Attenzione:
se sono presenti i riflessi faringei, è possibile che lo stimolo meccanico
della cannula provochi il vomito; in questo caso l'ostruzione delle vie aeree può
venire aggravata. E' opportuno quindi non impiegare la cannula se il soggetto
reagisce al tentativo di inserimento. VALUTAZIONE DELLA
PRESENZA DI ATTIVITA' RESPIRATORIA
Una
volta provveduto alla pervietà delle vie aeree occorre valutare se l'attività
respiratoria è presente:
Valuta
per 5 secondi. Attenzione:
la presenza di "respiro agonico" ("gasping") equivale ad
assenza dell'attività respiratoria: consiste in contrazioni dei muscoli
respiratori accessori senza che venga prodotta una espansione del torace; è un
respiro inefficace. POSIZIONE LATERALE
DI SICUREZZA
Puoi
utilizzare questa posizione in attesa di altri soccorsi o nel caso tu debba
allontanarti. B. RESPIRAZIONE
BOCCA - BOCCA O BOCCA - NASO
Qualora
l'attività respiratoria sia assente, è necessario iniziare la respirazione
artificiale.
Se
per qualche motivo la ventilazione attraverso la bocca è impedita, è possibile
insufflare attraverso il naso mantenendo sempre esteso il capo con una mano e
sollevando il mento per chiudere la bocca con l'altra. Insufflazioni troppo
brusche o con insufficiente estensione della testa provocheranno introduzione di
aria nello stomaco, distensione gastrica e vomito. VENTILAZIONE CON
MEZZI AGGIUNTIVI
E'
opportuno che il personale sanitario utilizzi mezzi aggiuntivi di ventilazione,
evitando, quando possibile, il contatto diretto con il paziente. Ventilazione
bocca-maschera. Si
pratica per mezzo di una maschera tascabile (pocket mask) o di maschere per
rianimazione tradizionali.
Tecnica:
La
ventilazione bocca-maschera è molto efficace, di facile esecuzione e permette
di erogare un volume elevato ad ogni atto. Raccordando la maschera ad una
sorgente di ossigeno è inoltre possibile ventilare con aria arricchita di
ossigeno. Ventilazione
pallone-maschera. Si
effettua utilizzando il sistema pallone autoespansibile-maschera e, non appena
possibile, ossigeno. Una valvola unidirezionale permette all'aria espirata di
non rientrare nel pallone e quindi di non essere reinspirata. Possono essere
ottenuti arricchimenti di ossigeno di varia entità, a seconda che venga
utilizzato o meno un reservoir e a seconda del flusso di ossigeno impiegato
(valori indicativi in tabella). Sistema
pallone autoespansibile/maschera Flusso di O2 Concentrazione inspirata 10-12 lt/min
senza reservoir 40-50% 10-12 lt/min con reservoir 80-90%
Tecnica:
Insufflazioni
brusche o eseguite senza una adeguata pervietà delle vie aeree possono
provocare distensione gastrica. Nel caso che la ventilazione non sia efficace,
è necessario passare subito ad un altro tipo di ventilazione (bocca-maschera o
bocca-a-bocca). VALUTAZIONE DELLA
PRESENZA DI ATTIVITA' CIRCOLATORIA
Dopo
aver effettuato 2 insufflazioni è necessario valutare se è presente l'attività
circolatoria. Per far questo si ricerca la presenza di pulsazioni alla carotide
(polso carotideo):
La
ricerca del polso si esegue dal lato dove si trova il soccorritore; si deve
evitare che le dita siano poste di traverso sulle vie aeree per non comprimerle.
Esercitati
ad effettuare questa manovra su di te e sugli altri. C. COMPRESSIONI
TORACICHE (massaggio cardiaco esterno)
Se
il polso carotideo è assente ciò significa che è assente una attività
cardiaca efficace.
Tecnica:
Esecuzione
del massaggio cardiaco:
Qualora
ricompaia il polso, ripercorri la sequenza al contrario:
RIEPILOGO
SEQUENZA BLS - UN
SOCCORRITORE
se
la vittima non risponde:
se
assente:
se
assente:
BLS PRATICATO DA
DUE SOCCORRITORI
La
sequenza del BLS viene attuata da due soccorritori in modo più efficace e meno
faticoso per gli operatori.
Scambio
fra i due soccorritori. Quando
uno dei due è stanco (più facilmente il 2°) chiede uno scambio dei ruoli:
OSTRUZIONE DELLE
VIE AEREE DA CORPO ESTRANEO "Paradenti"
Un
corpo estraneo può provocare un'ostruzione parziale o completa delle vie aeree. Occorre
sospettare l'ostruzione da corpo estraneo qualora il soggetto manifesti
improvvisamente difficoltà respiratoria, accompagnata da sforzi respiratori
inefficaci e seguita da cianosi, o perdita di coscienza inspiegabile. L'ostruzione
può essere incompleta e l'attività respiratoria può essere sufficiente
a non determinare perdita di coscienza; in questo caso il soggetto viene
incoraggiato a tossire ed a respirare spontaneamente, cercando di non
interferire con i suoi tentativi di espellere il corpo estraneo. Se
l'ostruzione è completa, il soggetto presenterà i sintomi tipici
dell'ostruzione respiratoria:
L'ostruzione
può essere sospettata anche nel corso delle procedure BLS in una vittima non
cosciente nella quale le insufflazioni risultano inefficaci (il torace non si
espande nonostante che l'estensione della testa e il sollevamento del mento
siano corretti).
Tecnica
delle manovre di Heimlich. Se
la vittima è in piedi o seduta:
Se
la vittima è a terra:
Condizioni
particolari. Nel
caso di paziente gravemente obeso o di gravidanza avanzata, non essendoci spazio
sufficiente sotto lo sterno per esercitare spinte addominali, vengono effettuate
spinte toraciche sullo stesso punto utilizzato per il massaggio cardiaco; se la
vittima è a terra il soccorritore si posiziona in ginocchio a fianco del
torace. |
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Info: atls@libero.it
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